Fotografia Europea: protagonista il Corpo

Dal corpo "esibito", trasformato dal rinnovato culto della forma fisica e del bel vivere in strumento malleabile di piacere e performance; al corpo posttecnologico, che fa i conti con i nuovi media, la virtualità e l’interconnessione. Dal corpo tormentato e consunto, straziato ai limiti del tollerabile da nuove guerre, nuove armi, nuove malattie, nuove miserie; al corpo inerte, sezionato, oggetto della ricerca scientifica che lo analizza e lo studia con distacco oggettivo. Per arrivare al corpo stesso dell’immagine fotografica, un corpo che negli anni si è evoluto e modificato quanto quello umano, facendo proprie nuove tecniche, nuovi materiali, nuovi supporti, fino all’apparente immaterialità della digitalizzazione.Secondo l’approccio multidisciplinare ormai consolidato, alle numerose mostre temporanee organizzate fino all’ 8 giugno 2008 in una quindicina di luoghi della città – dai Chiostri di San Domenico allo Spazio Gerra, all’Ex Opg, alla Sala Verdi, solo per citarne alcuni – si affianca un articolato calendario di oltre cento eventi che fino al 4 maggio propone al pubblico lectio magistralis, conversazioni, seminari, workshop e spettacoli, tutti dedicati al filo conduttore unico e che vedono quest’anno la partecipazione, oltre che dei fotografi, degli artisti e dei critici coinvolti nelle mostre, di autorevoli esponenti del panorama intellettuale sia italiano che internazionale. Maggiori informazioni sull’evento sono disponibili sul sito Fotografiaeuropea.it.

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