Frequenze WiMax: Ariadsl fa il colpaccio

A parte la Sicilia, dove ha vinto A.F.T., Ariadsl si è infatti aggiudicata le seguenti macro-aree del Blocco A (diritti d’uso nazionali per le Regioni): 1 Lombardia-Bolzano-Trento; Valle d’Aosta-Piemonte-Liguria-Toscana; Friuli Venezia Giulia-Veneto-Emilia Romagna-Marche; Umbria-Lazio-Abruzzo-Molise; Campania-Puglia-Basilicata-Calabria; Sardegna. Nel complesso, la gara per l’assegnazione delle frequenze WiMax ha generato un incasso finale pari a 136.337.000,00 euro (+ 176% sulla base d’asta), il più elevato fra le gare WiMax sin’ora svolte nell’Unione Europea. In cima alla classifica degli investimenti c’è proprio Ariadsl con 47.570.000 euro, seguita da A.F.T. con 34.422.000 euro, E-VIA GRUPPO RETELIT 23.320.000 euro e via via tutti gli altri.Il Ministro Gentiloni ha dichiarato: "La competizione nell’asta è stata elevatissima a testimonianza sia dell’interesse per questa nuova tecnologia di ‘banda larga senza fili’, sia dell’impegno che le imprese vincitrici vorranno sostenere per far partire in Italia i servizi WiMax. La banda larga ed Internet veloce per tutti sono un impegno che presto diventerà realtà. La conclusione della gara WiMax – ha concluso Gentiloni – pone una pietra miliare lungo la strada per abbattere il digital divide e per garantire il diritto all’accesso ad Internet veloce come nuovo servizio universale del XXI secolo".

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