Frutta Snack: l’Europa guarda all’Italia

A tutti, compresi i diretti interessati, è infatti piaciuta l’idea di portare negli istituti frutta e verdura in confezione monodose, disponibile negli istituti attraverso i distributori automatici. Tra le "best practice" accreditate dalla Commissione Europea, "Frutta Snack" ha riscosso grandi consensi a Bruxelles, nel corso della Conferenza di presentazione del programma europeo "School Fruit Schemes". "Frutta Snack" è stato infatti presentato come un progetto in grado di contribuire all’elaborazione di un percorso tipo a supporto dei Paesi membri che entro il 2009 devono avviare programmi di sviluppo dei consumi di frutta e verdura.Francesca Martini, Sottosegretario di Stato, ha espresso la propria soddisfazione per il riconoscimento avuto dalla Unione Europea: "l’educazione alimentare dovrebbe diventare materia scolastica per incidere sullo stile di vita alimentare di bambini e adolescenti. Una sana alimentazione deve essere mirata al mantenimento di un peso corretto attraverso l’eliminazione di eccessivi carboidrati e l’inserimento di maggiori quantità di frutta e verdura: questo obiettivo è inderogabile alla luce dei dati allarmanti su obesità e sovrappeso in Italia".

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