Garante sul P2P: vietato ‘spiare’ gli utenti

Come i più informati già sapranno, infatti, la società discografica aveva svolto, attraverso una società informatica svizzera (la Logistep, utilizzata anche dalla società Techland con riferimento a software relativi a giochi), un sistematico monitoraggio delle reti peer to peer (P2P). Tramite l’utilizzo di software specifici, le società avevano individuato numerosissimi indirizzi IP (che identificano i computer collegati ad Internet) relativi a utenti ritenuti responsabili dello scambio illegale di file: erano poi risaliti ai nomi degli utenti, anche italiani, al fine di potere ottenere un risarcimento del danno. Il Garante italiano, dopo quello svizzero, ha però ritenuto illecita l’attività svolta dalle società.Il motivo è da ricercarsi nella stessa direttiva europea che regola le comunicazioni elettroniche e che "vieta ai privati di poter effettuare monitoraggi, ossia trattamenti di dati massivi, capillari e prolungati nei riguardi di un numero elevato di soggetti". Sempre il Garante ha poi spiegato che è stato violato il principio di finalità: le reti P2P sono finalizzate allo scambio tra utenti di dati e file per scopi personali. L’utilizzo dei dati dell’utente può avvenire, dunque, soltanto per queste finalità e non per scopi ulteriori quali quelli perseguiti dalle società Peppermint e Techland (cioè il monitoraggio e la ricerca di dati per la richiesta di un risarcimento del danno). E ancora: "non sono stati rispettati i principi di trasparenza e correttezza, perché i dati sono stati raccolti ad insaputa sia degli interessati sia di abbonati che non erano necessariamente coinvolti nello scambio di file". Tutto ciò si traduce nell’obbligo, per le due società coinvolte nella vicenda, di cancellare entro il 31 marzo i dati personali degli utenti che hanno scambiato file musicali e giochi attraverso il sistema P2P.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > Garante sul P2P: vietato ‘spiare’ gli utenti