Gelmini: prova Invalsi anche all’Esame di Stato

Il risultato della prova, lo ricordiamo, concorre a determinare il voto finale dell’Esame di stato.
"La valutazione degli studenti deve essere più oggettiva possibile – ha dichiarato il ministro Mariastella Gelmini. Sto valutando l’ipotesi di introdurre per gli esami di Maturità una prova nazionale sul modello Invalsi, analoga a quella della scuola media. La nuova prova potrebbe essere introdotta, in aggiunta a quelle già esistenti, con l’avvio della riforma della scuola superiore. Credo che sia indispensabile abituare i nostri ragazzi a essere valutati con sistemi internazionali".Il ministro ha infatti spiegato che l’introduzione di una prova nazionale, valutata secondo criteri di oggettività e non soggetta a criteri discrezionali costituisce per la scuola italiana una fondamentale innovazione. L’introduzione della prova ha inoltre anticipato le richieste formulate all’Italia dall’Ocse di adottare un sistema di valutazione esterno. Per quanto riguarda le caratteristiche e la struttura della prova sottoposta agli studenti di terza media, le materie sono state italiano e matematica. La prova di italiano, che aveva il compito di sondare la capacità di lettura e di comprensione, chiedeva al candidato di analizzare un testo di Dino Buzzati, "Il conte Attilio Fossadoro" e un testo espositivo, "Consigli per il domani ai giovani (e ai genitori)". A questa parte seguivano poi dei quesiti di grammatica. La prova di matematica riguardava i contenuti principali dei programmi svolti nel corso dell’ultimo anno (numero; geometria; relazioni e funzioni; misura, dati e previsioni) e richiedeva un ragionamento attento nella risposta ai quesiti.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > Gelmini: prova Invalsi anche all’Esame di Stato