GeReMi: da PC a palmare sempre connessi

L’utente potrà quindi
riprendere la propria sessione di lavoro esattamente da dove l’aveva lasciata,
mantenendo il collegamento alla rete anche in mobilità. GeReMi farà il suo
debutto alla Conferenza "Interact 2005", in programma a Roma (Cnr 12 e 16
settembre, Centro Congressi Frentani 13 settembre). Fabio Paternò, coordinatore
del progetto, ha dichiarato: "Il software, nato da un lavoro di équipe nel
laboratorio di Human interfaces in information systems dell’Isti, supporta le
interfacce utenti che si spostano dinamicamente da un dispositivo ad un altro,
rendendole adattabili da un sistema desktop ufficio ad un cellulare, a un
computer palmare oppure a un’interazione vocale". GeReMi si installa nel
desktop e, nel caso ci si debba spostare, il software consente di non perdere la
memoria delle interazioni con l’applicazione appena lasciata. Adattando
l’interfaccia alle caratteristiche del dispositivo mobile poi, GeReMi ripristina
le stesse impostazioni lasciate al momento dell’abbandono del Pc fisso. Per il
momento, GeReMi funziona su applicazioni web, XHTML, Voice XML, per sistemi
desktop, palmari e cellulari e per dispositivi vocali. Sempre Paternò ha però
evidenziato che per estenderne la compatibilità ad altri linguaggi, "occorrerà
un ulteriore sforzo ingegneristico ed economico". Una prima risposta in tal
senso è già arrivata da Vodafone che contribuirà ad un studio di applicabilità.

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