Germania: due anni di carcere per il p2p

Si tratta della legislazione più severa mai adottata da un paese europeo, messa a punto proprio in Germania, uno stato che da sempre registra un’altissima diffusione delle connessioni ad Internet. Dal primo gennaio del 2007, il download illegale dei prodotti protetti da copyright, che siano film o brani musicali, verrà quindi messo sullo stesso piano di un furto vero e proprio, compiuto, per intenderci, in un negozio. La normativa tedesca arriva in risposta alle pressioni esercitate sul governo da case discografiche e cinematografiche, pesantemente danneggiate da un mercato abusivo che ha raggiunto dimensioni impressionanti. In Germania, il numero di film scaricati illegalmente dalla rete avrebbe infatti superato le 20 milioni di copie. Quanto basta per far scoppiare un durissima campagna antipirateria, diffusa ormai in tutta Europa, che punta a limitare le perdite di major sempre più impotenti di fronte all’evoluzione tecnologica. Il giro d’affari della musica legale, nel 2005, ha infatti registrato un calo di vendite di circa il 45% rispetto al 1998. Non si sono fatte attendere, naturalmente, le roventi critiche degli utenti, che contestano a gran voce la possibilità di essere considerati dei criminali. Del parere opposto il governo tedesco, che sostiene come l’obiettivo della legge sia quello di arginare il fenomeno punendo tutti coloro che accettano offerte illecite di questo genere, magari scaricando un intero film ancora prima che questo esca al cinema.

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