GIMP 2.6: nuova linfa al fotoritocco

Per quanto riguarda l’interfaccia utente, GIMP 2.6 risulta molto più "malleabile" rispetto al passato. L’utente può infatti spsotare gli strumenti come meglio crede, ma anche agire con efficacia su file recenti o scegliere di lavorare a 32 bit.Numerose anche le elaborazioni possibili in stile Photoshop, cui si associa l’importante possibilità di lavorare con i formati più diffusi, proprio come avviene con il software Adobe.

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