Giovani e obesità: meglio le vecchie abitudini

"Fermare la vendita delle merendine e dei dolci nelle scuole a favore di alimenti locali, freschi e sani come spremute, frutta e verdura di stagione anche da sgranocchiare e in grado di assicurare senso di sazietà e garantire un adeguato apporto idrico può contribuire – sottolinea la Coldiretti – a sconfiggere i problemi di eccesso di peso e obesità. Un obiettivo che – precisa la Coldiretti – può anche essere incentivato con l’aiuto dei nuovi distributori automatici di frutta e verdura snack che si stanno diffondendo e dove è possibile acquistare a prezzi calmierati frutta fresca, disidratata o spremute senza aggiunte di zuccheri o grassi come alimento rompi-digiuno per una merenda sana alternativa al ‘cibo spazzatura"’.E’ quanto afferma la Coldiretti che partecipa al progetto "Scuola e cibo" del Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini con la collaborazione del sottosegretario al Lavoro, Salute e Politiche Sociali Francesca Martini.Sempre la Coldiretti evidenzia infatti che più di un bambino su tre, di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, pesa troppo. In particolare, il 12,3% dei bambini è obeso, mentre il 23,6% è in sovrappeso soprattutto per le cattive abitudini alimentari e la mancanza, in vari casi, di una corretta informazione. La principale causa del sovrappeso è individuata dagli esperti nel minor esercizio fisico e nel consumo di cibi grassi e bibite ricche di zucchero che il 41% dei bambini beve ogni giorno mentre il 23% dei genitori dichiara che i propri figli non consumano quotidianamente frutta e verdura. Ritornare al consumo di merende sane come frutta, yogurt, il tradizionale pane con olio e pomodoro ma anche le torte fatte in casa con ingredienti naturali senza eccessive elaborazioni garantisce non solo un risparmio ma è anche importante per la salute dei bambini.Il progetto è importante – continua la Coldiretti – nell’educazione al consumo di cibi sani considerato che oltre al fatto che non viene raggiunto il limite minimo dei 400 grammi giornalieri di frutta e verdura raccomandato dalle Istituzioni Internazionali della Sanità (OMS), la merenda della metà mattina consumata a scuola da otto bambini su dieci è troppo abbondante, l’11% dei bambini non fa colazione e il 28% la fa in maniera non adeguata, secondo l’ultima indagine "Okkio alla Salute" del Ministero della Salute.

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