Gli italiani e il gioco d’azzardo

E’ quanto emerge
dall’ultimo congresso dei Sert (Servizi Tossicodipendenze), organizzato dalla
FeDerSerD Lazio. I dati diffusi durante l’incontro presentano uno scenario
preoccupante, dove la dipendenza da gioco d’azzardo si fa strada come una vera e
propria malattia sommersa. In particolare, ad essere colpiti sono i soggetti che
puntano denaro su scommesse dal risultato immediato, come sui tavoli dei casinò
o su eventi sportivi imminenti. Non meno diffusa è la dipendenza da Bingo e da
videopocker, quest’ultima particolarmente frequente tra i giovani. Gli adulti,
invece, sono sempre più orientati al casinò, alle bische illegali e alle
scommesse di ogni genere. "Ma adesso, questa patologia – spiega Claudio Leonardi, presidente
FeDerSerD Lazio – può essere curata anche nei Sert, centri
dove si seguono anche altre dipendenze come quelle da sesso, Internet e
shopping".
Nella lotta al gioco d’azzardo, è però necessario sensibilizzare
maggiormente i cittadini, ancora convinti che la dipendenza sia solo quella
provocata da stupefacenti, alcol, fumo o cibo. E’ quindi necessario spiegare
loro che in molti casi non si tratta di vizi o cattive abitudini, ma di vere e proprie
malattie, per le quali è necessario rivolgersi a strutture specializzate.

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