Google Earth: il giro del mondo con il WWF

Con Google Earth, in un colpo d’occhio, l’utente può infatti scoprire il campo d’azione del WWF e avere l’immediata percezione del suo impegno nelle aree più minacciate. È così possibile capire quale specie, foresta, fiume, area marina è da salvaguardare, passando dai programmi sui fiumi e ghiacciai dell’Himalaya a quelli di conservazione dell’elefante in Namibia fino alla strategia di conservazione nelle isole Galapagos.

"L’intera rete del WWF internazionale è visibile sulla mappa del mondo – ha cspiegato Michele Candotti, Segretario generale del WWF Italia -, cliccando sul logo del Panda si potrà entrare nel dettaglio delle aree geografiche, del lavoro che si svolge nell’area, conoscere le criticità, le minacce, le strategie volte a ridurre i danni di impatti ambientali negativi, le soluzioni di volta in volta trovate".

"Siamo felici che il WWF abbia scelto Google Earth come piattaforma per diffondere il suo lavoro di conservazione – ha detto John Hanke, Direttore di Google Earth e del Servizio mappe di Google -. Google Earth è una risorsa utilissima per la comunità ambientale e per gli utenti che vogliono saperne di più del mondo in cui vivono".

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