Gravidanza: cresce il numero dei parti cesarei

La media generale aumenta, inoltre, se ci si rivolge a strutture private (56,9%), mentre sono ancora troppo pochi (27,6%) i genitori che partecipano ai corsi di preparazione al parto, primo importante passo per evitare il cesareo. Quello che sorprende è che, comunque, le donne preferiscano ancora il parto spontaneo in ben l’87,7% dei casi. Ad influire nella "medicalizzazione del parto" è anche l’eccessiva apprensione per la futura nascita. Rispetto alle massimo 3 ecografie consigliate (per gravidanze fisiologiche), il 78,8% delle donne italiane ne ha fatte più di 3 e il 29%oltre 7 ecografie. Quando si tratta di ginecologi privati, poi, le donne che hanno superato le 7 ecografie arrivano addirittura all’81,7%.Sempre dall’indagine multiscopo dell’Istat emerge poi il trend costante della presenza dei papà in sala parto (66,1%). Una consuetudine che però non sembra riscuotere molto successo al sud, dove solo il 31,1% dei papà rimane accanto alla propria compagna, anche a causa di "una minore disponibilità da parte delle strutture del territorio". Infine, l’Istat sottolinea come le donne in Italia godano di un "buon livello" di assistenza durante la gravidanza, con visite, test ed informazioni già dalle prime fasi.

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