Homosexual: la campagna fa discutere

Il manifesto della campagna, ceduto gratuitamente alla Regione Toscana dalla Fondazione canadese Emergence, che lo aveva utilizzato in Canada nel corso di una campagna analoga la scorsa primavera, riporta in primo piano la foto di un neonato dolcemente addormentato: sul polso sinistro un nastrino con la scritta "HOMOSEXUAL". "L’orientamento sessuale non è una scelta", recita poi lo slogan della campagna che prevede affissioni in tutta la Toscana e inserzioni su alcune testate nazionali. Un messaggio forte ma che, a coloro che sostengono che l’omosessualità non sia innata, ha già fatto storcere il naso.Dal plauso dell’Arcigay alle critiche dell’Udc, si registrano dunque reazioni opposte ma egualmente importanti per la campagna sostenuta da "READY", la nuova Rete di Comuni, Province e Regioni italiane. "Si tratta – ha detto Agostino Fragai, Assessore regionale all’attuazione dello Statuto – di una campagna pulita, che rispetta la privacy e il buon gusto. Certo affronta con forza ed in modo efficace una delle questioni di fondo di un tema eticamente discusso, sottolineando come l’omosessualità non possa essere considerato un vizio, ma una delle tante espressioni della personalità di un individuo".

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > Homosexual: la campagna fa discutere