Honda: l’umanoide Asimo debutta in Italia

Alto 130 centimetri e pesante 54 chili,
questo umanoide è in grado di correre (anche se a soli 3 kh/h), saltare e perfino danzare. Grazie a sofisticati sensori e telecamere, Asimo riconosce ostacoli ed esseri umani, così da poter cambiare direzione in modo omogeneo e stabile ed avere reazioni immediate agli input esterni. Questo fa si che
l’androide possa circolare liberamente in ambienti come case ed uffici, raggiungendo senza intoppi o scivoloni una destinazione predeterminata.
Ed è proprio nell’ambito della mobilità che si è concentrato il lavoro degli
ingeneri Honda, così come
anticipa lo stesso nome del progetto: Asimo, acronimo di “Advanced Step in Innovative
Mobility”. Il robot, almeno stando aale dichiarazioni del colosso giapponese, sarebbe in grado di adattarsi perfettamente
all’ambiente circostante e di svolgere i vari compiti che un contesto “vivo” richiede.
Ma Asimo, oltre a garantire movenze gradevoli e somiglianti a quelle degli esseri umani, è anche in grado di interagire con
l’ambiente esterno, ad esempio riconoscendo ed utilizzando vari oggetti o stringendo la mano alle persone che lo circondano. Non meno stupefacente è
l’abilità dimostrata da questo robot nel riconoscere gestualità ed atteggiamenti degli umani. Attraverso una mini-telecamera esso riesce ad individuare i movimenti del volto delle persone con le quali interagisce,
“comprendendoli” grazie al confronto con modelli preimpostati.

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