IBM: arriva la ricerca per concetti

Attraverso l’analisi del testo presente all’interno di document, pagine web, rapporti, e-mail e altre fonti "non strutturate", la tecnologia IBM riesce infatti a comprendere l’argomento trattato senza la necessità di una ricerca basata sulle parole chiave. Sottolineando come tale nuova concezione di ricerca sia destinata soprattutto agli utenti privati e agli archivi degli uffici, Arthur Ciccolo, a capo dello sviluppo di IBM Research, ha dichiarato: "Non credo che gli altri leader del settore siano interessati a tali progetti”. Non si tratta quindi di una sfida a Google, Microsoft e Yahoo, ma di un ulteriore strumento destinato ad implementare la già esistente, e fortunata, ricerca per keywords. Proprio l’UIMA sarà quindi alla base della nuova release WebSphere Information Integration OmniFind Edition, destinata ad uffici ed aziende. Sempre IBM ha inoltre annunciato un’imminente presentazione dell’UIMA all’Open Source Technology Group, per poi rilasciarla su SourceForge prima del 2006. Per quel che riguarda il supporto da parte di altri sviluppatori di software, IBM ha già dichiarato che 16 compagnie si sono dette pronte ad utilizzare l’UIMA e sono: Attensity, ClearForest, Cognos, Endeca, Factiva, Kana, Inquira, iPhrase, Inxight, nStein, QL2, SAS, Schemalogic, Semagix, SPSS e Temis. Mentre alcune di queste società si occuperanno della distribuzione di software dotato della tecnologia UIMA, altre adotteranno invece WebSphere Information Integrator OmniFind Edition come piattaforma per processare le informazioni "non strutturate". La variegata natura delle aziende che hanno scelto di supportare l’UIMA permetterà così di proporre la nuova tecnologia per l’analisi del testo come uno standard capace di lavorare a 360 gradi, senza dimenticare l’importanza dell’interoperabilità. Nelson Mattos, di IBM, ha dichiarato: "Con questo annuncio assisteremo ad un cambiamento nel modo in cui le compagnie useranno le proprie informazioni ‘non strutturate’, ottenendo una migliore razionalizzazione degli affari. Ricavando risultati di qualità dalla ricerca, arricchiti dalla scoperta di nuovi concetti, relazioni e fatti, possiamo aiutare lo sviluppo di soluzioni destinate a trovare l’informazione esatta che gli utenti stanno cercando, senza doversi curare di dove questa risieda."

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