IBM: nuova tecnologia anti-spam

Oltre a provocare una diminuzione della produttività della forza lavoro, lo spamming è diventato un veicolo per la propagazione di virus, minacce e worms che possono avere effetti addirittura devastanti per le aziende e i loro sistemi IT. IBM ha così sviluppato FairUCE (Fair use of Unsolicited Commercial Email), la nuova tecnologia in grado di individuare, filtrare e bloccare lo spam tramite l’analisi dell’dentita’ del dominio delle e-mail. FairUCE può stabilire la legittimità di un messaggio di posta elettronica collegandolo alla sua provenienza. In questo modo viene creata una relazione tra il dominio dell’e-mail, l’indirizzo di posta ed il computer dal quale questa proviene. Dal momento in cui l’indirizzo IP è stabilito e non può essere cambiato, FairUCE può valutare se i messaggi stanno arrivando da un computer zombie, sia che si tratti di un dispositivo bot che di un e-mail server valido e legittimo. La nuova tecnologia IBM FairUCE può aiutare i clienti a identificare più velocemente qualsiasi potenziale minaccia prima ancora che questa vada a infettare la rete riducendo, così, la crescita delle minacce di phishing e spoofing. L’IBM Global Business Security Index, il report mensile che analizza il panorama delle minacce alla global security, ha evidenziato, nell’ultimo aggiornamento di febbraio, che lo spam è attualmente diminuito passando dall’ 83,11% del gennaio 2005 al 76,3% del mese di febbraio. Nonostante tale diminuzione, però, lo spam continua ad essere la maggior preoccupazione per gli IT staff di tutto il mondo.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > IBM: nuova tecnologia anti-spam