Il boom delle mamme freelance

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I dati statistici degli ultimi mesi registrano un boom delle aperture di posizioni Iva tra i giovani e soprattutto tra le giovani donne. La maggior parte di loro sono mamme che, spinte da necessità economiche o da passione per il proprio lavoro, decidono di essere “freelance” e di realizzare il proprio sogno professionale in tutta autonomia, conciliando pannolini e computer.

C’è chi ha deciso di mettersi in proprio, pur avendo già un posto di lavoro. Il rientro in ufficio dopo la nascita di un figlio può rappresentare un problema per alcune donne che non riescono a gestire l’ansia e si fanno assalire da continui sensi di colpi, sia nei confronti del bambino che nei confronti del lavoro. Un senso di insoddisfazione generale che porta a pensare al proprio figlio da solo al nido o con la baby-sitter, mentre si è costrette tutta la giornata in ufficio, e viceversa a rimuginare sul lavoro mentre si è con il bambino a giocare.

In alcuni casi, invece, non si tratta di una scelta ponderata e consapevole ma di una necessità, non per questo meno sentita e importante. Il bisogno di assicurarsi un’entrata integrativa mensile spinge a riscoprire passioni e interessi e a sviluppare un’idea accantonata da diverso tempo. A volte, semplicemente scambiando opinioni sul web e fornendo consigli ad altre mamme sui forum di settore, nascono idee imprenditoriali di successo come ad esempio quella di mamma e lavoro.

Altre neo-mamme freelance hanno seguito un corso di cake-designer per affinare la propria abilità nel realizzare torte fatte in casa e decorate a mano, altre hanno deciso di cimentarsi nella professione di blogger o di copywriter.

E ci sono donne che riscoprendo creatività e fantasia hanno deciso di fare del proprio hobby un business, proponendo le proprie creazioni su misshobby

In ogni caso, decidere di diventare una mamma freelance, lavorando magari da casa, rappresenta un’ottima soluzione per conciliare lavoro e famiglia. La grande opportunità è quella di poterorganizzare le proprie giornate in modo autonomo, concentrandosi solo sulla qualità del lavoro finale e sul rispetto dei termini di consegna, in modo da non dover chiedere, ad esempio, permessi per fronteggiare alcuni imprevisti, quali una visita dal pediatra o una festicciola di compleanno. Una mamma felice e realizzata contribuisce al benessere di tutta la famiglia ed essendo serena e disponibile ripercuote ottimismo e tranquillità anche sui propri bambini.

 

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