Il Comune Riciclone? E’ Maserada sul Piave

Dalla XII edizione dei Comuni Ricicloni d’Italia, quello che emerge è un nord che migliora risultati già eccellenti ed un sud che, a parte casi isolati, fatica ad imboccare la via giusta. In generale, degli oltre 2mila comuni presi in esame sono risultati 855 quelli meritevoli del titolo di riciclone, con un incremento dell’11,5% rispetto al 2005. Tra i comuni del Nord sopra i 10mila abitanti, si segnalano ben 5 località trevigiane nella "top five": si tratta di Preganziol, San Biagio di Callalta, Spresiano, Ponzano Veneto e Casale sul Sile. Al centro, sempre tra i comuni sopra i 10mila abitanti, vince la Toscana con le prime quattro posizioni occupate, nell’ordine, da San Casciano Val di Pesa (FI), San Miniato (PI), Capannori (LU) e Montemurlo (PO). Quinta si piazza invece Gubbio (PG). Al Sud, ancora tra gli over 10mila, in testa alla classifica troviamoBellizzi (SA), seguita nell’ordine da Ozieri (SS), Mercato San Severino (SA), Terralba (OR) e Macomer (NU).Per quanto riguarda i comuni sotto i 10mila abitanti, al nord comanda ancora il Veneto con Maserada Sul Piave (vincitore assoluto), al centro vince Sermoneta (LT), mentre al sud va primeggiare è Rofrano (SA). Legambiente ha poi assegnato la menzione speciale "Start Up" al comune di Castelbuono, in provincia di Palermo, che da alcuni anni ha avviato un sistema di raccolta della frazione organica dai risultati non eccezionali, ma incoraggianti in una regione dove la raccolta differenziata è tra i livelli più bassi d’Italia.Passando alle grandi città, si segnala Torino, new entry e unica riciclona con il 35, 7% di raccolta differenziata, con Milano e Firenze che sfiorano il 30%. Molto peggio vanno invece Roma, Palermo e Napoli. Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente, ha dichiarato: "L’ennesima emergenza campana di queste ultime settimane è il sintomo dell’assenza di una seria politica di gestione che stenta a liberarsi dal giogo degli interessi della criminalità organizzata legati al traffico e allo smaltimento dei rifiuti, nonostante l’apprezzabile sforzo della protezione civile. Il paradosso è che questo avviene proprio nella regione in cui Bellizzi e altri comuni del Salernitano dimostrano che con una buona raccolta differenziata non esistono le montagne di immondizia lungo le strade". "La Campania – ha concluso Ferrante – vive da anni un’emergenza diossina, sconta vent’anni di assenza di pianificazione e non ha alcun termovalorizzatore. Siamo noti per la nostra contrarietà agli inceneritori come soluzione al problema rifiuti, ma non crediamo che in una situazione del genere vadano demonizzati. Certo è che nessuno propone di realizzare impianti di compostaggio che risolverebbero l’emergenza una volta per tutte".

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > Il Comune Riciclone? E’ Maserada sul Piave