Il grande Torino rivive su Raiuno

Ben dieci dei suoi giocatori militavano nella Nazionale, aveva vinto
cinque scudetti di seguito e da sei anni era imbattuta sul suo terreno, lo
stadio Filadelfia. Ora, il mito de "Il grande Torino" sta per rivivere sul
piccolo schermo italiano. Il 25 e il 26 settembre, in prima serata su
Raiuno, andrà in onda un
nuovo tv movie dedicato a quella squadra che ha fatto sognare e piangere tutta
la penisola. Diretto da Claudio Bonivento, il film "Il grande Torino" vuole
essere un omaggio a quella squadra che più di tutte ha rappresentato il simbolo
della rinascita, capace, con le sue vittorie e con la sua fama di invincibilità,
di incarnare nel dopoguerra il desiderio di riscatto di tutto un popolo. La
storia viene raccontata attraverso gli occhi di Angelo (Ciro Esposito), un
ragazzo diciassettenne emigrato con la madre (Tosca d’Aquino), il padre (Gaetano
D’Amato) e i fratelli Pasquale (Fausto Verginelli) e Rosa (Alessandra
Mastronardi).
La
sua passione è il grande Torino e coltiva in segreto il sogno di arrivare a
giocare un giorno nella squadra. Convince il commissario tecnico della squadra
Ernest Erbstein (Massimo Popolizio) a fargli un provino e viene preso nella
squadra giovanile "Primavera". Nel frattempo il Torino si avvia a vincere il
suo sesto scudetto, mancano solo quattro partite alla fine del campionato. Ma al
ritorno da Lisbona, dopo un’amichevole con il Benfica, in un pomeriggio di
pioggia, l’aereo che riporta la squadra si schianta contro la collina di Superga,
ai piedi della basilica. La sua squadra, nonostante il lutto nazionale e la
decisione della Federazione Gioco Calcio di aggiudicare d’ufficio lo scudetto al
Torino, giocherà comunque le quattro partite che mancano mandando in campo la
squadra dei ragazzi. Gli avversari decideranno anche loro di schierare le
formazioni giovanili. In quattro partite i ragazzi del Toro sanno conquistarsi
quattro vittorie e in quelle partite il nostro Angelo, con la maglia numero 10
di Valentino Mazzola, nel suo stadio: il Filadelfia, realizza il suo sogno.
"A
questo genere di storia solo la TV, oggi, può offrire una divulgazione che può
arrivare a un pubblico più vasto rispetto a quello cinematografico – ha
commentato il regista Claudio Bonivento -. Questo è un film dedicato alla
memoria di una delle leggende sportive del dopo-guerra; Coppi, Bartali, gli
Olimpionici del 1948 a Londra, come dice Michele Placido (Angelo anziano),
all’inizio del film". Nel cast anche Remo Girone (Novo, il presidente del
Torino), Fabio Poggiali (Ussello), Francesco Venditti (Castigliano) e tanti
altri.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > Il grande Torino rivive su Raiuno