Il mistero dei Templari e’ al cinema

Se mescoliamo il tutto con un pizzico di azione in stile Dan Brown ed aggiungiamo un po’ di storia americana, allora non resta che imbandire la tavola con un bel tocco Disney. “Il mistero dei Templari” si candida così ad uno dei successi cinematografici del Natale 2004, film di animazione permettendo, in virtù di una trama ricca ed avvincente, con al centro uno dei temi più affrontati al cinema: la caccia al tesoro.

Il protagonista è Benjamin Franklin Gates (Nicolas Cage), il discendente di una famiglia che da generazioni custodisce gli indizi che conducono ad un immenso tesoro. Quando oramai tutti credevano che la storia del tesoro fosse solo una leggenda, Benjamin (Ben) trova in Ian Howe (Sean Bean) il finanziatore per iniziare una nuova ricerca. Il primo indizio è nascosto in una nave antica incagliata nel circolo polare artico, ma proprio da quella realtà lontana nasce un secondo indizio così vicino e così irraggiungibile come la “Dichiarazione d’Indipendenza”. A questo punto Ian e Ben si trovano divisi sul da farsi, mentre il primo si dimostra capace di tutto pur di ottenere il preziosissimo documento, il secondo sceglie una via più cauta.

E’ qui che Ben si imbatte nella dottoressa Abigail Chase (Diane Kruger), la bella responsabile della custodia della “Dichiarazione d’Indipendenza”, e unico via per risalire al cimelio senza imbattersi nella giustizia. Nel ripercorrere la storia americana legata alla “Dichiarazione d’Indipendenza” emergeranno indizi che portano a Templari e di Massoni, tanto in voga in questo periodo grazie ai romanzi, divenuti bestseller, di Dan Brown: “Il codice Da Vinci” e “Angeli e demoni”. Ad unire Dan Brown ed il regista Jon Turteltaub c’è infatti un tema portante: la teoria che quasi tutti i padri dell’indipendenza americana appartenevano alla Massoneria, comprese due figure di spicco come Washington e Franklin. Una deduzione che trova parziale conferma nei simboli massoni che compaiono sulle banconote da un dollaro, come la piramide mozza, il compasso e l’occhio nel triangolo.

E’ sul filo che collega la storia americana a quella di Templari e Massoni, che il film ripercorre le tappe ed i luoghi che hanno dato vita agli USA, ipotizzando che proprio la Massoneria sia stata la custode del tesoro dei Templari, poi trasferito in America. Azione, colpi di scena e scenografie molto curate rendono il film gradevole e spettacolare. “Il mistero dei Templari” è un film per tutta la famiglia e sicuramente gradito a tutti coloro che non hanno mai accettato la fine della saga di Indiana Jones.

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