Il Pirelli Cinturato in mostra alla Triennale

E per festeggiare il ritorno del Cinturato, Pirelli ha organizzato una serie di eventi che si svolgeranno a Milano a partire dal 17 gennaio 2008: una mostra alla Triennale, installazioni multimediali, eventi aperti al pubblico nel centro della città e, per i giornalisti di settore, prove tecniche sul circuito Pirelli di Vizzola. Per quanto riguarda l’esposizione alla Triennale di Milano, dal titolo "Un Viaggio, ma…", ha come fulcro una lunga traccia lasciata da un pneumatico "fuori scala" e ripropone alcune tra le più importanti immagini legate alle campagne di comunicazione dell’epoca, accanto ad opere ed installazioni di quindici creativi contemporanei che reinterpretano in modo originale il tema del viaggio e l’immaginario del pneumatico. Le campagne pubblicitarie del periodo 1954-1972, visibili attraverso bozzetti originali, filmati e prodotti, molti dei quali mai mostrati al pubblico prima d’ora, sono firmate da grandi nomi come Bob Noorda, Pino Tovaglia, Franco Grignani, Ugo Mulas, Antonio Boggeri, Alan Fletcher: icone di ricerca e innovazione linguistica che in quegli anni portarono l’inconfondibile "stile Pirelli" in Italia e nel mondo, tra cui la più famosa è forse l’immagine con la traccia obliqua e stilizzata del Cinturato, opera di Bob Noorda del 1962.Uno spazio particolare viene dedicato alla campagna del 1966 "Un viaggio sul sicuro – Cinturato Pirelli", ideata da Arrigo Castellani, allora "direttore propaganda" (e cioè stampa e pubblicità) della Pirelli, insieme a Pino Tovaglia, grafico e art director. La campagna si basava su un gioco tra parole e forme geometriche e utilizzava il racconto del viaggio come metafora di una riscoperta vitalità, del desiderio di colmare spazi e distanze, della possibilità per tutti, grazie al boom economico, di fruire liberamente di tempo e beni di consumo fino a pochi anni prima riservati solo a una ristretta cerchia di persone. La campagna segna un modello assolutamente innovativo di comunicazione e una testimonianza di come Pirelli
fosse aperta alla sperimentazione e ai nuovi linguaggi. Con lo stesso atteggiamento di apertura verso il nuovo, Pirelli ha commissionato a quindici creativi di oggi opere originali, progettate e prodotte appositamente per la mostra.Quindici "racconti di viaggio" liberamente ispirati al Cinturato e al suo immaginario: I poster futuribili di Airstudio/Giacomo Spazio, le interpretazioni grafiche di Headscollective e di Alessandro Busseni; il grande albero di Leftloft e la Piovra Cinturata di Alberto Bettinetti; la tappezzeria di Elena Giavaldi; il wall painting visionario di Simone Tosca; il bloc notes fuori scala di Marco Bruzzone, dove ognuno potrà lasciare la sua "traccia di viaggio"; il pneumatico a grandezza naturale in liquirizia delle food designer Ciboh (prodotto grazie alla generosa collaborazione dell’azienda Amarelli – www.liquirizia.it), la micronarrazione animata di Andrea Linke che racconta il viaggio con lo sguardo di un gigante; le avventure solitarie di un pneumatico narrate con leggerezza da Graziano Mannu; il paesaggio interattivo dell’installazione di Claudio Sinatti; gli sguardi
del fotografo Luca Gabino sulla pista prove di Vizzola d’Adda trasformata quasi in una "base spaziale", infine il racconto fotografico dei tempi del viaggiare di Carlo Furgeri
Gilbert. Segnaliamo, infine, che sempre alla Triennale saranno inoltre esposti in anteprima i nuovi capi PZero.

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