Il Trap guida il Benfica al titolo

Rivincite a parte, “Ciofanni” (come lo chiamavano a Monaco) è riuscito nella storica impresa di riportare il titolo di campione portoghese sulla sponda biancorossa di Lisbona, un evento atteso da ben 11 anni. Nell’ultima e decisiva giornata di campionato, la squadra allenata da Trapattoni ha infatti strappato il pareggio sul campo del Boavista, grazie alla rete di Simao (al 38esimo su rigore), poi pareggiata da Eder (al 42esimo). Un pareggio peraltro superfluo, dato che l’avversario diretto, il Porto, chiudeva con lo stesso punteggio lo scontro interno contro l’Academica Coimbra. Al termine della giornata la classifica vedeva il Benfica a quota 65, il Porto a 62 e lo Sporting a 61, sancendo il trionfo per la squadra del Trap. A distanza di 28 anni dal primo scudetto, conquistato sulla panchina della Juventus (1976-1977), Trapattoni è così riuscito a regalare il 31esimo titolo nazionale al
Benfica, per un’avventura che potrebbe anche continuare il prossimo anno con un nuovo ed allettante traguardo: la conquista della Champions League. Per il momento, il Trap preferisce gustarsi la vittoria… “Era dura arrivare fino alla fine, lo scudetto mancava da undici anni e per questo c’era molta tensione. Avevo una squadra giovane che sentiva l’obbligo di vincere”, ha dichiarato un Trapattoni finalmente disteso, al termine di un campionato difficile, ma sempre vissuto da protagonista.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > Il Trap guida il Benfica al titolo