In Italia poche donne in carriera

E’ quanto emerge dal quadro elaborato dal World Economic Forum con lo studio “Gender gap index”. La ricerca analizza l’indice delle differenze tra uomo e donna, sulla base di uno studio condotto in 58 paesi differenti. Per quanto riguarda il territorio europeo, sono l’Italia e la Grecia a contendersi il primato negativo. Il nostro paese, con un indice di 3,50 punti, si colloca infatti al penultimo posto in Europa e al 45esimo nella classifica totale. I risultati migliori si sono invece registrati nei paesi scandinavi. Al primo posto, con un indice medio del 5,53 in una scala da 1 a 7, troviamo infatti la Svezia, seguita da Norvegia al secondo e Danimarca al quarto. Molto bene tutta l’area del Nord Europa, con l’Islanda che chiude il podio e la Finlandia che è quinta. “Queste società hanno capito l’utilità economica delle capacità femminili”, rileva il rapporto del World Economic Forum, che fa inoltre notare come il dato corrisponda anche ad una maggiore competitività economica degli stessi paesi. Sempre in Europa, compaiono nelle prime dieci posizioni l’Inghilterra, all’ottavo posto, e la Germania, al nono. Difficile invece la situazione nei paesi del Sud America, i quali, nella maggior parte dei casi, risultano abbondantemente sotto la media. A chiudere la classifica assolta, troviamo il Pakistan, la Turchia e, fanalino di coda, l’Egitto. Il rapporto, che ha coinvolto 30 stati dell’OCSE e 28 paesi emergenti, ha preso in considerazione cinque criteri: la partecipazione economica; le opportunità di accesso al lavoro; la rappresentatività politica; l’accesso all’educazione; la salute.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > In Italia poche donne in carriera