Infanta Leonor: è caccia al dominio

Il rischio è quello che il nome di Leonor vena utilizzato per promuovere le attività commerciali più disparate, come sempre più spesso accade quando ci si trova di fronte ad eventi di questa portata mediatica. I collaboratori dei
Reali spagnoli stanno quindi facendo tutto il possibile per registrare qualsiasi indirizzo Internet che possa ricondurre all’Infanta Leonor, nata di parto cesareo all’1.25 di lunedì 31 ottobre. Inoltre, è stato chiesto al Red.es,
l’ente che si occupa delle registrazioni dei domini ".es", di bloccare qualsiasi richiesta per indirizzi che contengano o richiamino il nome "Leonor". Da segnalare che tra i domini già registrati dalla "Casa Real" figurano "reinaleonor.com"
e "princesaleonor.com". Che sia un primo passo verso quella piccola rivoluzione che potrebbe abbattersi sulla costituzione spagnola? Ricordiamo,
infatti, che se in futuro dovesse nascere un figlio maschio, spetterebbe a lui il ruolo di erede del trono di papà Felipe e non alla primogenita Leonor. Il governo Zapatero ha però annunciato di voler modificare la legge per porre rimedio a questa "discriminazione sessuale" e quindi la piccola rampolla reale potrebbe realmente divenire la principessa o regina di Spagna. Meglio, quindi,
non rischiare e registrare anche i domini che fanno esplicito riferimento ad un eventuale futuro da regnante. Tra gli altri indirizzi internet già bloccati,
segnaliamo anche "infantaleonor.com" e "leonordeborbon.net". Difficile credere che l’impresa di impedire qualsiasi speculazione riesca davvero, ma dobbiamo dare atto alla Casa Reale di aver applicato una strategia degna di una grande multinazionale. Speriamo che almeno Leonor, se in futuro lo dovesse ritenere interessante, possa togliersi lo sfizio di aprirsi un blog con il suo nome…

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > Infanta Leonor: è caccia al dominio