Insonnia: l’alcol non è una soluzione

Dallo studio condotto da Meagan Daley, psicologo presso l’Université Laval del Quebec, è infatti emerso che tra coloro che soffrono d’insonnia il consumo di bevande alcoliche è ben al di sopra della media. Questo rimedio "fai da te" all’insonnia è così diffuso in Quebec da essere preferito, almeno stando ai dati, addirittura agli esami medici specifici. Ma l’alcol è tutto, tranne che un rimedio.Secondo altri ricercatori che hanno partecipato all’indagine, infatti, l’alcol non aiuta affatto a combattere l’insonnia ed un utilizzo continuato nel tempo potrebbe addirittura portare a disturbi permanenti del sonno. E se da oltreoceano il consiglio è quello di affidarsi a farmaci di ultima generazione, dall’Italia arriva invece un metodo "fai da te" che ben poco ha a che spartire con l’alcol.A fornirlo è la Coldiretti che spiega: "Pane, pasta e riso ma anche lattuga, radicchio, aglio e formaggi freschi, uova bollite, latte caldo e frutta dolce favoriscono il sonno e aiutano l’organismo a rilassarsi mentre alimenti conditi con curry, pepe, paprika e sale in abbondanza ed anche salatini, alimenti in scatola e minestre con dado da cucina rendono più difficile addormentarsi". "L’alimentazione – continua Coldiretti – è in stretto rapporto con il sonno, infatti, ci si addormenta difficilmente a digiuno o comunque non sazi, ma anche nei casi di eccessi alimentari, in particolare con cibi pesanti o con sostanze eccitanti".

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