Intercettazioni, la risposta Asstel

Le informazioni e le intercettazioni rispondono esclusivamente alle prescrizioni indicate dalla Legge (art. 96, D.lgs.vo n. 259/2003). Le prestazioni richieste agli operatori di telecomunicazioni, sottolinea Guindani, sono definite dalla legge come “obbligatorie”, ma ad esse deve far riscontro un corrispettivo, costituito dal “ristoro di tutti i costi sostenuti”. L’ASSTEL, con una lettera indirizzata al Ministro della Giustizia e per conoscenza ai Ministri delle Comunicazioni e dell’Economia, ha richiesto un incontro con tutte le parti interessate per giungere ad una tempestiva definizione delle modalità di erogazione delle prestazioni, attraverso la stesura di un “repertorio” e la contestuale determinazione di tutti i costi relativi alle prestazioni obbligatorie richieste, comprensivi degli investimenti necessari per la fornitura dei servizi. Tale riunione è indispensabile per non compromettere la gestione delle richieste provenienti dalle singole Procure, nonché la programmazione degli investimenti economici necessari per effettuare i servizi richiesti. Gli operatori di telecomunicazioni garantiscono con sollecitudine le prestazioni in piena collaborazione con l’Autorità Giudiziaria, nonostante il loro progressivo aumento. Si attende anche analoga sollecitudine da parte delle Autorità nel pagamento dei relativi corrispettivi. Sempre Guindani, Presidente Asstel, sottolinea come sia “ indispensabile per l’industria delle TLC programmare gli investimenti per garantire le richieste dell’Autorità Giudiziaria”.

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