Istat: così gli Internet Service Provider

Per quel che riguarda il settore degli Isp, nel 2004 registrava ben 67.122 addetti, con un fatturato complessivo pari a 23.384 milioni di euro. Difficile, secondo l’Istat, è invece stabilire le peculiarità di un mercato in cui le società sono quasi tutte impegnate nella fornitura dei servizi di telefonia fissa e mobile e di servizi per l’informatica. Per quel che riguarda la diffusione delle utenze Internet, la leadership spetta alla Lombardia (1,9 milioni), seguita dal Lazio (1,1 milioni) e da regioni come Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte. Nel 2004, la velocità in download era in media di 399 Kbit/s, con un netto aumento di quelle da 400 Kbit/s a 1,99 Mbit/s, mentre quella in upload spesso non va oltre ai 255 Kbit/s.Per quel che riguarda i servizi offerti dagli Isp, tra i più diffusi figurano: posta elettronica (96,1%), registrazione di dominio (93,7%), hosting (89,8%), vendita di software o hardware (79,5%), sviluppo pagine web (78,0%) e housing (77,2%). Passando alle linee "alternative": 3,7 milioni sono quelle UMTS e 1 milione le linee attive di accesso in modalità ULL.

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