Istat: così le terapie non convenzionali in Italia

Il restante 48,8% (soprattutto nella fascia 25-54 anni) afferma invece di credere almeno ad una tra agopuntura, omeopatia, fitoterapia e trattamenti manuali come osteopatia e chiropratica. Detto che le terapie non convenzionali sono generalmente preferite da chi ne ha fatto ricorso almeno una volta (95,4% contro 41,1%), sono soprattutto le donne giovani a ritenere positive le terapie alternative a quelle proposte dalla medicina tradizionale.Per quanto riguarda le differenze tra le diverse aree del Paese, è al Sud che si registra un maggiore scetticismo. Infine, tra i vari tipi di terapie non convenzionali la più diffusa è l’omeopatia, utilizzata dal 7,0% della popolazione, seguono i trattamenti manuali (6,4%), la fitoterapia (3,7%), l’agopuntura (1,8%) e altri tipi di terapie non convenzionali (0,4%).

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