Italia.it, secondo capitolo della vergogna

O meglio, ci si è accorti che c’è un problema di contenuti e che le pagine vanno riempite di contenuti freschi, e quindi è stato istituito un bando di gara per dare in appalto la creazione dei contenuti. La base d’asta è di €2 milioni e l’obbligo è di produrre contenuti per 36 mensilità creando un team di 18 persone (un direttore, un vicedirettore, 3 grafici e 13 redattori). Cosa se ne faranno di 3 grafici è una delle tante cose che non riesco a capire. Facciamo un paragone, Jamba, il sito di suonerie, al suo picco impiegava 800 persone e di queste 800 solo 3 erano grafici.Mentre io sono convinto che qualunque imprenditore delle New Economy sarebbe in grado di produrre contenuti con i limiti imposti dal governo – e trarne un profitto – sono altresì convinto che nessuna delle società qualificate accetterà di fare ciò per €2 milioni e che il valore della commessa sarà ben più alto.Del resto, abbiamo speso 100, perché fermarci solo a 102?

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > Italia.it, secondo capitolo della vergogna