La birra delle Langhe

Teo, al secolo Musso Zatterino, è una sorta di moderno alchimista, che tra alambicchi e fermentatori ogni giorno compie la sublime trasmutazione dal malto alla birra. Dopo un lungo pellegrinaggio
“spirituale” attraverso i migliori birrifici d’Europa, l’illuminato personaggio ha aperto, nel piccolo borgo sulle sponde del Tanaro, il microbirrificio
“Le Baladin”, un vero e proprio tempio per gli estimatori della pregiata bevanda. Questo brewpub coniuga
all’offerta di piatti e birra, musica live e iniziative culturali tra le più varie. Quanto alla produzione brassicola, la sinergia tra la cultura enologica della zona e la tradizione della scuola birraia del nord europa è quel che rende originali ed uniche le
“baladin”. Isaac, Wayan, Super, Nöel, Nora ed Elixir sono i cavalli di battaglia della produzione del microbirrificio. Si tratta di birre artigianali, non filtrate né pastorizzate e rifermentate in bottiglia (gli homebrewer sanno bene di cosa stiamo parlando). Isaac è una birra di frumento, elegante e speziata, dalle note floreali e fruttate. Ispirata alla tradizione belga delle “blanches”, utilizza un particolare tipo di frumento coltivato in loco. Ispirata alle “saison” belghe, Wayan, è la prima birra con certificazione biologica italiana. Si abbina piatti a base di pesce ed insalate. La Super Baladin, insignita nel 2000 come migliore birra italiana al Great British Beer Festival, è il prodotto di maggior gradimento tra gli estimatori di
“Baladin”. Creata sulla base di una ricetta del secolo scorso, vi si riconoscono
“citazioni” di birre d’abbazia belga. Il gusto pieno, l’aroma ricco con note floreali, di albicocca, banana, mandorla amara, permettono gli abbinamenti più vari: dai formaggi stagionati alle paste secche. La Nöel Baladin, nata come birra da meditazione, è quella in cui maggiormente si esprime la creatività del maestro Teo che effettua direttamente accurati e precisi dosaggi. Si abbina egregiamente con il cioccolato fondente. Tra le ultime nate in casa Baladin, Nora, è ispirata alla cultura dell’antico Egitto ed utilizza tra i suoi componenti il Kamut, un grano ritrovato nelle tombe dei faraoni. Morbida, armoniosa, decisa, e piacevolmente speziata, è una birra insolita, esotica, da degustare con attenzione. Elisir è, infine, una Birra Demi-sec decisamente sensuale. Racchiude l’essenza del calore dell’alcool e l’armonia dei whisky provenienti dalle Islay scozzesi, finendo con una chiave assolutamente erotica che racchiude l’essenza della femminilità. La Elisir viene prodotta solo durante i due equinozi ed i due solstizi. La sua lunga rifermentazione e l’altrettanto lungo affinamento in bottiglia, che segue il ritmo stagionale del sole, la rendono non sempre disponibile durante
l’anno. Che dire? Degustare una Baladin direttamente dal produttore è un’esperienza che vale bene un viaggetto nelle Langhe. Meditate gente, meditate.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > La birra delle Langhe