La casa domotica conquista gli italiani

Realizzata da Immobiliare.it, tra i principali siti dell’immobiliare online, la ricerca indica una divisione in due gruppi delle case domotiche: quelle con automazione di base (in genere tapparelle e climatizzazione) che rappresentano il 38% degli immobili e quelle con automazione avanzata (che comprende anche antifurto, luci wireless, telesorveglianza…) che rappresenta il 13% del campione.Per ovvie ragioni la percentuale crolla se si considerano i soli immobili usati. In quel caso il totale nazionale è di appena il 9% (di cui 7% è l’automazione base e 2% quella avanzata).Passando ai costi, ipotizzando un trilocale di 120mq, per automatizzare la casa si parte da circa 10,000 euro per un impianto medio con installazione (controllo luci, imposte e climatizzazione), ai 50,000 euro per un impianto full-optional pienamente personalizzabile.

A questi costi, sull’immobile usato, è necessario poi aggiungere una cifra che può variare tra i 5,000 euro e i 20,000 € per la realizzazione delle nicchie e delle tracce necessarie ad un impianto di media taglia (con luci, tapparelle e climatizzazione). Cifra che può facilmente superare i 50,000 euro se per l’intervento è necessario cambiare le tubazioni per i cavi di segnale che devono essere isolati rispetto a quelli di potenza per essere a norma.Fino a qui i costi, ma i risparmi? Notevoli. Le bollette annue si alleggeriscono da un minimo del 5% nel caso in cui siano solo le luci a spegnersi da sole, fino ad un massimo del 20% se ad essere automatizzati sono anche i riscaldamenti e la climatizzazione e se i materiali utilizzati dal costruttore sono stati scelti con cura e garantiscono un isolamento termico tale da non rendere necessaria una accensione automatica dell’impianto in tempi troppo brevi.

A guidare la rivoluzione domotica italiana è il Nord e, più nello specifico, il Nord Est. In questa zona d’Italia il 59% degli immobili nuovi è automatizzato. Al Nord Ovest si arriva al 52%, al Centro al 37% mentre Sud e Isole si fermano ad appena il 20%. Immobiliare.it ha poi indagato gli stessi dati su 13 città capoluogo di provincia e i dati hanno confermato un’attenzione notevole delle città del Nord per il contenimento dei consumi e l’ottimizzazione dei costi. A svettare fra tutte è Bolzano, dove la domotica interessa il 74% delle case di nuova costruzione. Ultima Cagliari dove solo il 13% degli immobili di nuova costruzione è automatizzato.

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