La crisi del cinema italiano: i dati

I motivi che hanno indotto Carlo Verdone ad assumere una posizione così dura sono riscontrabili nei dati dell’ultimo semestre, ma più in generale, di tutto il 2004. Nella classifica generale degli incassi infatti, l’unico film italiano ad insediarsi all’interno della Top Ten è "Non ti muovere" di Sergio Castellitto, uscito a marzo e piazzatosi al decimo posto con 8 milioni 449 mila euro. Imbarazzante poi il trend del periodo compreso tra giugno e novembre, dove il miglior risultato raggiunto da un film italiano è stato il 34esimo posto de "Le chiavi di casa" di Gianni Amelio, con 3 milioni 691 mila euro incassati. Per trovare le altre pellicole “made in Italy” bisogna poi scendere sino alla 51esima posizione di "Ovunque sei" di Michele Placido, con 2 milioni 247 mila euro, seguito da "L’amore ritrovato" di Carlo Mazzacurati, 52esimo con 2 milioni 231 mila euro e, più distanziati, “In questo mondo di ladri” dei fratelli Vanzina (1 milione 112 mila euro), “Lavorare con lentezza” di Guido Chiesa (973 mila euro), “Le conseguenze dell’amore” di Paolo Sorrentino (912 mila euro), “Volevo solo dormirle addosso” di Eugenio Cappuccio (443 mila euro), “Te lo leggo negli occhi” di Valia Santella (193 mila euro) e “Nel mio amore” (29 mila euro). Tutti piazzamenti che non fanno certo sorridere il panorama del cinema italiano, per il quale si pronuncia Carlo Verdone, consapevole che esistono delle cause dietro ai recenti insuccessi dei nostri film. Per l’attore-regista romano infatti, i motivi sarebbero da ricercare nelle “responsabilità della televisione nel degrado culturale”, nelle discusse vertenze sul finanziamento al cinema e alla cultura, nell’eccesso di “offerta cinematografica sulle televisioni” e negli “errori commessi nelle strategie di marketing” da parte delle produzioni. Ciò che conta al momento, è che il cinema italiano sta attraversando un periodo buio, un trend confermato ed ingigantito dalla dura verità dei dati. Per tornare alla classifica, guidata come detto da film stranieri, al primo posto si piazza “Il signore degli anelli: il ritorno del Re” con 22 milioni 850 mila euro, in seconda posizione “La Passione di Cristo” con 19 milioni 958 mila euro, alla terza “Spider-Man 2″ con 18 milioni 956 mila euro, alla quarta “L’ultimo samurai” con 18 milioni 152 mila euro e al quinto posto “Harry Potter e il prigionieri di Azkaban” con 15 milioni 844 mila euro.

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