La Donna, il Paesaggio e l’Impressione

L’evento intende offrire il proprio contributo a svelare la dimensione pienamente "europea" della nostra produzione artistica a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento: una ricca rassegna degli sviluppi della cultura figurativa italiana tra il XIX e il XX secolo – più di ottanta opere – che diviene ancor più interessante ricordando l’importante produzione ottocentesca maturata all’ombra del Vesuvio e l’originale esperienza della cosiddetta Scuola di Posillipo, con cui idealmente si "impone" un confronto.La mostra, curata da Susanna Zatti e Francesca Petrenga, propone alcuni tra i più significativi dipinti delle collezioni dei Musei Civici di Pavia con la volontà di tracciare un percorso della pittura lombarda del tempo e, grazie agli indiscussi capolavori e alla variegata composizione della collezione Morone, ripercorre il clima culturale e la cifra poetica sviluppatasi in Italia in quegli anni.Temi conduttori scelti per la mostra casertana sono il paesaggio e la donna: due soggetti in grado di offrire, come pochi altri, chiavi di lettura e lenti d’ingrandimento attraverso cui indagare le tante novità di quella stagione artistica.

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