La febbre di D’Alatri e Fabio Volo

Un inno divertente a quella che lo stesso regista definisce “la rivoluzione del
pianerottolo” in antitesi con l’era delle ideologie “fortunatamente
tramontata”. Il regista Alessandro D’Alatri presenta così “La
Febbre”, il cui titolo è dedicato a quella “febbriciattola della mediocrità che abbassa le difese immunitarie del nostro Paese”.
Ma il film non nasconde la voglia di superare il disagio, “l’auspicio che possa trasformarsi in febbre di
crescita”, spiega il regista. “E’ una dichiarazione d’amore e rabbia per l’Italia ma non
è un film contro. E’ un invito a costruire, a rimboccarsi le maniche, a cominciare dal pianerottolo l’unica rivoluzione
possibile”. Come anticipato D’Alatri torna a dirigere per la seconda volta
Fabio Volo, dopo il fortunato “Casomai” del 2002. L’attore,
attualmente impegnato in Mediaset con il programma “Lo schiaccianoci”,
interpreta questa volta il ruolo di Mario Bettini, giovane geometra di provincia, ricco di idee, entusiasta della vita e pieno di voglia di viverla.
Il film, interamente ambientato a Cremona, racconta del sogno che Mario ha nel
cuore: aprire un locale con i propri amici. Dopotutto chi non ha mai sognato di aprirne uno? Per quel locale sarà disposto anche a vivere una porzione di vita provvisoria, accettando d’indossare panni diversi dai suoi. Tutto il suo entusiasmo, le sue idee, i suoi progetti saranno vissuti di colpo dal mondo che lo circonda come una malattia contagiosa da curare con urgenza.
S’imbatterà così nella comica vita della burocrazia. Per realizzare questo sogno e’ disposto anche a indossare panni diversi dai suoi, quelli di impiegato
comunale. Mario cerca di portare il suo entusiasmo anche all’interno delle polverose stanze dell’amministrazione comunale ma si imbatte in mille impedimenti e in un dirigente che sembra non perseguire altro scopo che mortificare i suoi slanci. Finché l’incontro con l’amore e il confronto con un amico piuttosto ‘anarchico’ lo renderanno
più audace nel perseguire quello che vuol fare davvero.”La
febbre”, prodotto da Rai
Cinema e Rodeo Drive,
sarà distribuito nelle sale italiane da 01
Distribution.

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