La filosofia dell’invito a cena in tempo di crisi

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Una volta quando si era invitati a pranzo oppure a cena era usanza portare un mazzo di fiori alla padrona di casa, oggi  quando siamo invitati oppure si riceve a casa nostra, ciascuno porta qualcosa di pronto: chi il primo, chi il secondo, il dessert, il vino, rivalutando così il piacere di stare insieme agli amici non pesando sul bilancio familiare della padrona di casa.

Le aziende di stoviglie hanno subito approfittato di questo cambiamento di stile di vita e si sono attivate nel mettere sul mercato utensili e contenitori adeguati al trasporto come la piastra elettricain ceramica che diventa anche vassoio da portare direttamente in tavola, le pentole con la chiusura automatica affinché la pietanza che contengono possa essere riscaldata senza perdere di sapore e di gusto e tutto ciò che serve per il trasporto degli alimenti con modelli sempre più sofisticati di scaldavivande.

L’ultimo rapporto del Censis sulla situazione del nostro Paese dice che “la maturità della società italiana è fatta di valori che spiegano la tenuta del nostro tessuto connettivo come la socialità creativa“. In altre parole che l’italiano non ha perso i valori di condivisione e solidarietà anche in questi periodi di crisi aggirando gli ostacoli per salvare la convivialità.

Oggi si risparmia come non si faceva più da anni: si mangia meno carne, meno pane e, soprattutto, si getta via di meno anche se la quantità di cibo che non viene utilizzata è ancora enorme. Gli italiani si sforzano a diventare esperti in economia domestica ed i più attenti leggono John Keynes, l’economista inglese che affermava: “un buon economista deve possedere una combinazione di doti rare e cioè essere insieme uno storico, un matematico ed un filosofo”.

La grande distribuzione sta affilando le armi per recuperare i clienti che tendono a spendere meno oppure si orientano verso i “discount” sacrificando a volte la qualità ed offre promozioni (che per legge non devono superare i dieci giorni di durata) usando strategie con prodotti a un eurosottocostotagli sull’Iva del 4 e del 10% per famiglie numerose e over 65 di età, prendi due e paghi uno fino ad arrivare al bonus benzina aiutando così il cliente a scavalcare la fine del mese per arrivare alla prossima busta paga.

 

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