La MotoGP riparte in notturna dal Qatar

La stagione 2009 vedrà l’entrata in vigore di diverse nuove regole, la più importante delle quali ha determinato un unico fornitore di pneumatici per tutti i piloti, nella fattispecie Bridgestone. Ognuno avrà a disposizione un massimo di dodici posteriori e otto anteriori per week-end, eventuali gomme da pioggia a parte, con due soli tipi di mescole per gara. Allo scopo di ridurre il chilometraggio e di conseguenza i costi per i motori, le prove del venerdì sono state ridotte ad un unico turno di 45 minuti, stessa durata per le due sessioni di sabato. Anche le sessioni di prove post gara sono state drasticamente ridotte, facendo si che i recenti test di Jerez siano stati l’ultima possibilità per le squadre di provare le proprie moto al di fuori dei fine settimana di gara.

Per quanto riguarda il primo Gran Premio della stagione, il Losail International Circuit di Doha è pronto a stupire con la sua gara in notturna. L’impianto di illuminazione del circuito del Qatar comprende, infatti, 3.600 lampade da 250, 1500 e 2500 watts che richiedono l’ausilio di 13 generatori ultra potenti in grado di produrre qualcosa come 5,4 milioni di watts. Si tratta di una potenza in grado di illuminare 70 campi da calcio. Le lampade sono fissate su 1000 pali di lunghezza variabile dai 3 ai 36 metri, uniti da quasi 500 chilometri di cavi e sostenuti da 300.000 chili di cemento.

"Quello del Qatar non è uno dei nostri circuiti preferiti – spiega Valentino Rossi -, ma abbiamo ancora qualche carta da giocare e spero che con un altro po’ di lavoro saremo a posto per la prima gara. I test significano poco rispetto a quando si inizia a gareggiare, la situazione è totalmente differente ed in realtà non si ha idea di cosa accadrà finché non si è sul posto, il che rende la cosa molto eccitante! Io mi sento ottimista: siamo in ottima forma, anche se ci stiamo recando in quella che è stata la nostra peggiore pista durante i test invernali. In ogni caso sono contento delle prestazioni della mia M1 in generale. La Yamaha ha fatto un grande lavoro e ciò mi rende felice. Con il monogomma, inoltre, la tattica da utilizzare sarà più chiara gara dopo gara. Ci saranno molti nuovi fattori in gioco e la strategia sarà uno di quelli importanti per determinare dove iniziare la gara. Sono convinto anche che la fortuna giocherà un suo ruolo nelle qualifiche, più di quanto accadesse in precedenza. Sono inoltre piuttosto curioso di scoprire cosa accadrà nei 45 minuti di gara con così poche gomme a disposizione… sarà interessante scoprirlo. Personalmente ho utilizzato l’ultima settimana per rilassarmi, ricaricarmi e fare gli ultimi allenamenti. Sarà una stagione molto lunga e abbiamo bisogno di essere costantemente al 100%. La affronteremo gara per gara, concentrati sull’obiettivo, che naturalmente è quello di vincere nuovamente il titolo mondiale".

Questi gli orari del Gran Premio del Qatar di domenica 9 marzo (Italia 1):

Classe 125, gara alle ore 20:10 (sintesi).
Classe 250, gara alle ore 19:15.
Classe MotoGP, gara alle ore 21:00.

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