La Passat BlueMotion abbassa i consumi

Per rendere così parsimonioso nei consumi il già efficiente motore 1.9 TDI, i tecnici Volkswagen ne hanno rivisitato profondamente i parametri, ad esempio adeguando il software della centralina motore per portare il regime del minimo da 830 a 730 giri. Sempre per viaggiare consumando il meno possibile, il guidatore può inoltre contare su un display multifunzionale Plus che segnala al guidatore quale delle cinque marce sia la migliore.

Proprio le marce 3a, 4a e 5a hanno ora una rapportatura leggermente più lunga, comunque compensata agevolmente dalla generosa coppia del motore. I valori dell’accelerazione da 0 a 100 km/h sono rimasti addirittura identici a quelli della Passat "normale": 12,1 secondi per la Passat BlueMotion berlina, 12,4 secondi per la Variant.

I perfezionamenti hanno riguardato anche l’aerodinamica, ottimizzata così da ridurre di oltre il 12% i coefficienti di penetrazione, portandoli a Cx = 0,273 (berlina) e Cx = 0,275 (Variant). È stato inoltre leggermente abbassato l’assetto della vettura: davanti di 15 mm, dietro di 8 mm. Infine, con l’adozione di cosiddetti pneumatici "Best in Class Energy" della Continental è stato ridotto l’attrito delle ruote. Dopo questi interventi, oltre alla diminuzione dei consumi, si registra anche un incremento di 5 km/h della velocità massima che è pari a 193 km/h per la berlina e 190 km/h per la Variant.

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