La scena dell’arte: tre città per Ugo Mulas

Presente una selezione di circa 300 fotografie dell’archivio Mulas, che illustra l’arte in Italia tra gli anni ’50 e ’70. Il pubblico può seguire le varie ricerche artistiche – dallo Spazialismo all’Arte Povera e Concettuale – attraverso i ritratti dei protagonisti e i reportage sui principali eventi artistici del periodo. La mostra permette anche di studiare l’influenza dell’arte contemporanea sulla fotografia di Ugo Mulas, ricostruendo l’evoluzione che ha portato il fotografo dal reportage alla realizzazione delle "Verifiche", una delle opere fondamentali nella storia della fotografia contemporanea italiana.La mostra si articola attraverso varie sezioni parallele: Biennali, Ritratti, Eventi, Verifiche, con una struttura aperta che segue il doppio filo della documentazione dell’arte e dell’evoluzione linguistica dell’opera di Mulas. Il percorso si apre con una serie di foto dedicate al Bar Jamaica, luogo in cui il giovane Ugo Mulas conobbe molti degli artisti e degli intellettuali della Milano degli anni Cinquanta.
A Milano, l’evento andrà invece in scena al PAC dal 5 dicembre 2007 al 10 febbraio 2008. La sezione di opere presentata al PAC illustra l’evoluzione della ricerca fotografica di Ugo Mulas tra gli anni Sessanta e Settanta ed il suo passaggio dal reportage alla fotografia analitica. Il percorso della mostra si apre con le immagini di New York: arte e persone, uno dei lavori più celebri del fotografo milanese. Per quanto riguarda Torino, sarà la GAM ad ospitare la rassegna completa, in scena dal 26 giugno 2008 al 19 ottobre 2008. Un’esposizione che tocca i diversi momenti e le differenti attenzioni destinate all’immagine fotografica, componendo un corpo unitario disponibile per nuove itinerazioni, capaci di far meglio conoscere in Italia e in campo internazionale la figura e l’arte di uno dei maggiori fotografi del secondo dopoguerra.

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