La Sia promuove la prevenzione andrologica

Ideata per sensibilizzare la popolazione maschile verso una maggior cura e attenzione della propria salute, l’iniziativa propone 6 giorni di visite andrologiche gratuite nei 200 centri specializzati e distribuiti sull’intero territorio nazionale che hanno aderito al progetto. Il Professor Vincenzo Gentile, Presidente della SIA, per l’occasione ha dichiarato: "Le precedenti cinque edizioni della Settimana della Prevenzione Andrologica, che hanno visto coinvolti complessivamente 980 centri, 1350 specialisti e oltre 22.000 pazienti hanno fatto diagnosticare molte patologie congenite o acquisite dell’apparato genitale maschile fino a quel momento mai diagnosticate in quei soggetti. Non bisogna dimenticare, poi, che i disturbi andrologici possono anche essere l’indicatore di una serie di patologie organiche quali flogosi, diabete, ipercolesterolemia, ipertensione, insufficienza renale, depressione ed altro ancora".Sempre secondo Gentile è quindi importante "sostenere una seria e strutturata attività informativa e preventiva, portando l’universo maschile alla consapevolezza di dover affrontare quei problemi che limitano il benessere dell’individuo e della coppia, attraverso la consultazione di specialisti in grado di indicare la strada giusta per risolverli". Durante l’edizione 2005, infatti, su 2.270 individui visitati (equamente suddivisi tra under e over 50), nel 29% del campione sono state riscontrate patologie prostatiche, nel 18,25% patologie testicolari, nel 24% patologie scrotali e nel 16,5% patologie peniene. Si tratta di dati importanti, soprattutto in considerazione del fatto che per il 62% del campione si trattava della prima visita andrologica.

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