La sonda Spirit in fuga dall’inverno marziano

Il rover statunitense, diventato popolare proprio la sua incredibile affidabilità, sta ora rischiando di "spegnersi", a causa di una limitata autonomia energetica in vista del prossimo inverno marziano. Spirit, infatti, deve assolutamente raggiungere il versante settentrionale della collina McColl, abbastanza soleggiata da permettere la ricarica delle batterie attraverso i pannelli solari. L’impresa non sembra però delle più facili. Se, per un essere umano, 128 metri sono ben poca cosa, per la piccola sonda sono un ostacolo quasi insormontabile. Spirit viaggia solo per un’ora al giorno ad una velocità di appena 10-12 metri al giorno, costretta a centellinare l’energia residua e limitata da una ruota motrice che proprio non vuole saperne di funzionare. E proprio la ruota bloccata, oltre ad essere un peso da trascinare, rappresenta anche un serio problema per il surriscaldamento del motore elettrico. Non è la prima volta, però, che Spirit stupisce tutti, in primis i suoi stessi ingegneri. La sonda aveva già sofferto di guasti, ma erano sempre stati risolti dai tecnici della Nasa come nel caso di una mancata lubrificazione di una delle ruote. Al momento, mancano circa 100 giorni all’avvento dell’inverno e di quell’ombra che non darebbe più speranze di sopravvivenza. Certo è che Spirit ha già dato il suo contributo alla scienza, continuando a girovagare per Marte molto più a lungo rispetto a quei 90 giorni previsti dal programma iniziale.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > La sonda Spirit in fuga dall’inverno marziano