La tecnologia ci aiuta, Archimede ci parla

Capito no quale intendo? La sua frase più nota è "Datemi un punto di appoggio e vi solleverò il mondo.Ad oggi alcuni dei testi ritrovati risultavano illegibili a causa di un monaco del XIII che all’epoca calcellò il manoscritto per riutilizzarlo poi come personale "quaderno" dove scrivere preghiere e disegnare immagini sacre. Grazie allo Synchrotron Radiation Lab dell’Università di Stanford ora le scritte cancellate dal monaco si possono rielaborare e decifrare. Si tratta di una tecnica non invasiva che utlizza raggi X sotto forma di sincrotroni. Wikipedia definisce così un sincrotrone "tipo di acceleratore di particelle circolare e ciclico, in cui il campo magnetico (necessario per curvare la traiettoria delle particelle) e il campo elettrico variabile (che accelera le particelle) sono sincronizzati con il fascio delle particelle stesse". Certo bisogna avere certe conoscenze per capirne qualche cosa, daltronde stiamo parlando di Archimede che pretendete?Il testo risultante contiene riflessioni argute, basi della matematica e fisica di oggi. Molto testo è parte dell’opera "I corpi galleggianti", ma anche de “Il metodo dei teoremi meccanici” e ancora lo "Stomachion"…
L’umanità ha quindi ricevuto un’altro prezioso dono dal passato appartenente a colui che ancora oggi appare come il più tecnologico e moderno scienziato mai vissuto.

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