La tecnologia riporta le vele sulle navi

È infatti salpato per il suo viaggio inaugurale attraverso l’Oceano il primo vascello mercantile trainato da un grande e sofisticato aquilone, una sorta di vela superleggera capace di catturare l’energia del vento e di affiancare, anche in modo massiccio, il lavoro dei ben più costosi e inquinanti motori a gasolio. La vela area di cui è dotato il Beluga Skysails, estendendosi fino a 300 metri dal livello del mare, è infatti in grado sfruttare appieno la potenza del vento.

Il SkySails-System è applicabile su imbarcazioni già operative, virtualmente di ogni tipo, con un costo che sia aggira intorno ai 500 mila euro. Un investimento che, a quanto pare, sarebbe facilmente ammortizzabile con l’enorme risparmio di carburante che il rivoluzionario aquilone può garantire. In termini economici, afferma il produttore, una nave cargo di 87 metri può far accantonare all’armatore almeno 280mila euro ogni anno. Per non parlare dei benefici per l’ambiente collegati ad una riduzione del consumo di gasolio che va dal 10 al 35% e addirittura fino al 50% con le condizioni del vento ottimali.

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