La volpe e la bambina: magistrale Jacquet

"La Volpe e la Bambina" tratta del rispetto della natura, del rispetto dell’altro, dei limiti da non superare per non snaturare ciò che, più di tutto, si desidera possedere. Ci troviamo così catapultati in una mattina d’autunno, alla curva di un sentiero, una bambina vede una volpe fantastica. Affascinata al punto da dimenticare la paura, osa avvicinarsi e, per un attimo, le barriere che dividono la bambina e l’animale svaniscono. Comincia così la più sbalorditiva e favolosa delle amicizie. Grazie alla volpe, la bambina scoprirà una natura segreta e selvaggia, in un’avventura che cambierà la sua vita e la sua percezione delle cose."Avevo scritto la sinossi de La Volpe e la Bambina molto tempo prima de La Marcia dei Pinguini – afferma Jacquet -. Dopo l’ebbrezza della promozione e delle premiazioni, ero contento di poter sviluppare questo progetto personale che aveva avuto il tempo di maturare. E’ un soggetto per il quale non dovevo chiedermi se sarebbe stato altrettanto o meno buono de ‘La Marcia dei Pinguini’. Il successo mi ha dato la possibilità di raccontare questa storia fatta di piccoli piaceri, che tuttavia, paradossalmente, richiedeva mezzi notevoli". Il risultato, assai gradevole e adatto ad un pubblico di ogni età, arriva nelle sale italiane venerdì 21 marzo.

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