L’alimentazione vegetariana: i motivi della scelta

Vegetarian Logo_jugo.it

Il numero dei vegetariani sembrerebbe aumentare ogni giorno, ma possono essere diverse le motivazioni che conducono a questa scelta. Al primo posto si collocano sicuramente le motivazionietiche, secondo le quali sarebbe meglio rinunciare totalmente a nutrirsi di carne (pesce incluso) piuttosto che sacrificare la vita degli animali. Questa motivazione è rafforzata anche dalle attuali condizioni di allevamento degli animali, che nella maggior parte dei casi (fa eccezione l’allevamento biologico) sono stipati in spazi angusti e talvolta vengono mutilati per ridurne l’aggressività causata dalla mancanza di spazio, come nel caso dei volatili. Nell’allevamento industriale inoltre gli animali sono costretti a continue gravidanze (come nel caso delle vacche), che finiscono per deteriorare la salute dell’animale ed accorciarne la durata della vita.

Una seconda motivazione  invece è conseguenza dall’attenzione verso l’ambiente. Si calcola infatti che l’impronta idrica generata dalla produzione di un chilo di carne sia pari a 16 mila litri d’acqua; inoltre la coltivazione dei vegetali destinati all’alimentazione animale starebbe sottraendo spazio all’agricoltura per il consumo umano, generando così minori risorse alimentari e un impatto eccessivo per l’ambiente.

La terza motivazione che spinge molte persone a diventare vegetariane è quella legata alla salute. Sono diversi gli studi scientifici che stanno indagando le possibili correlazioni tra il consumo di carne (in particolare di carne rossa e di insaccati) a possibilità di contrarre tumori. Anche se alcune ricerche hanno evidenziato che i vegetariani hanno meno possibilità di sviluppare queste malattie, altri sottolineano però i benefici derivanti dall’assunzione di pesce.

Fino ad ora abbiamo parlato esclusivamente di carne e di pesce; i vegetariani infatti consumano prodotti derivati dagli animali, come ad esempio i latticini, le uova o il miele. Questi alimenti sono invece esclusi nella dieta vegana (o vegan), dove nessun tipo di ingrediente ha derivazioni animali. In questo caso l’esclusione dei derivati animali non si limita all’alimentazione, ma coinvolge tutti gli ambiti, come ad esempio l’abbigliamento (i vegani non utilizzano seta o lana, in quanto prodotti dagli animali) o le calzature (è bandito l’uso di pellame di qualsiasi animale).

1

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    1 commento

    1. roberto scrive:

      Alimentazione e nutrizione sono due cose completamente diverse. L’alimentazione è un atto cosciente, consapevole, di scelta di cibo per introdurre elementi che ci diano energia cioè calorie. La nutrizione è un atto non cosciente, è la presenza nei cibi di quei principi attivi che sono: vitamine, minerali, antiossidanti, enzimi e altro ancora, che sono fondamentali per l’efficacia biologica di un cibo e diretti responsabili del corretto funzionamento dell’organismo. Molte persone si alimentano e non si nutrono come si dovrebbe. C’è bisogno di capire come ottenere sufficienti calorie per avere energia ma anche come far si che gli alimenti vadano a nutrire le nostre cellule, per sapere come nutrirsi efficacemente il modo c’è scarica gratuitamente il report: http://www.benessereunico.com

JUGO > Attualità > L’alimentazione vegetariana: i motivi della scelta