Legge antifumo premiata dai dati

Ad un anno dall’entrata in vigore della legge, il trend evidenzia un risultato che va oltre le più rosee aspettative della vigilia: più di 500mila italiani hanno smesso di fumare. Un risultato notevole, forse il più evidente, a cui si deve poi aggiungere il consenso popolare riscosso dal divieto nei locali pubblici. Quello che sembrava un progetto "azzardato", si è invece dimostrato vincente e mai troppo osteggiato, neanche dagli stessi fumatori. Questi ultimi, inoltre, si sono adeguati alle nuove disposizioni e, in molti casi, hanno addirittura colto l’occasione per smettere di fumare. Un dato che viene dimostrato dal calo del 5,7% del numero di sigarette vendute tra gennaio e novembre 2005. A questa nota positiva si accompagna poi un’ulteriore trend positivo che, in qualche modo, potrebbe essere ricollegato alla diminuzione del consumo di sigarette. Rispetto allo stesso periodo 2004, infatti, nei primi due mesi del 2005 si sono registrati ben il 7% in meno di ricoveri per infarto acuto del miocardio. I risultati presentati al Convegno, aperto dal Sottosegretario alla Salute Domenico Di Virgilio, sono stati ricavati dall’indagine Multiscopo dell’Istat, dai dati Doxa-ISS-OSSFAD sul fumo in Italia e dallo studio "Passi" promosso da CCM, ISS e Regioni sugli atteggiamenti degli adulti in merito al divieto di fumo.

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