L’Enel punta all’idrogeno

L’impianto, che sorgerà a Marghera, si presenta come il progetto più importante di Enel nel campo della ricerca e dell’innovazione per lo sviluppo delle tecnologie applicative dell’idrogeno, il “vettore energetico” del futuro. La centrale, che prevede un investimento di circa 33 milioni di euro, sarà parzialmente finanziata dall’accordo di programma firmato oggi da Regione Veneto e Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio. L’accordo sancisce la volontà di fare di Fusina il polo all’avanguardia nella ricerca e nello sviluppo di sistemi per la generazione stazionaria da idrogeno. “Sono convinto – ha commentato Paolo Scaroni, Amministratore Delegato dell’Enel – che l’accordo sottoscritto oggi ed il nostro innovativo e ambizioso progetto di Fusina, abbiano creato i presupposti perché Venezia e l’Italia diventino un vero centro d’eccellenza mondiale per le tecnologie di utilizzo dell’idrogeno e la produzione di energia pulita”. In una fase iniziale, la turbina a gas della centrale sarà alimentata con l’idrogeno disponibile come sottoprodotto delle lavorazioni del polo industriale di Marghera; in seguito l’idrogeno sarà estratto dal carbone con un processo di gassificazione. Uno dei punti di forza del progetto è l’integrazione con l’area industriale e con la centrale elettrica già esistente. Il polo industriale e l’impegno delle aziende aderenti all’Hydrogen Park fanno di Marghera un vero e proprio distretto dotato di infrastrutture e competenze indispensabili per lo sviluppo di un sistema basato sull’idrogeno. L’integrazione con la centrale termoelettrica di Fusina permetterà inoltre di ridurre i costi di produzione grazie alla possibilità di sfruttare le infrastrutture necessarie all’installazione di un impianto per la produzione e l’utilizzo di idrogeno.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > L’Enel punta all’idrogeno