Lettere di soldati: Premio Amnesty a Capossela

La Sezione Italiana di Amnesty International e l’Associazione culturale Voci per la libertà hanno scelto "Lettere di soldati" di Vinicio Capossela in quanto "porta a riflettere sulla negazione dei diritti umani implicita in ogni guerra, in questo primo decennio del XXI secolo ancora attraversato da conflitti sanguinosi e spesso, apparentemente, senza soluzione".Paolo Pobbiati di Amnesty spiega: "Il brano ‘Lettere di soldati’ ci racconta immagini di guerra crude e realistiche, prive di ogni retorica romantica e senza alcuna traccia di eroismo. Descrive la guerra come luogo della spersonalizzazione assoluta e ci porta in una dimensione in cui l’uomo perde la propria identità e umanità".La premiazione di Vinicio Capossela avrà luogo a Villadose (Rovigo), nel corso della serata finale della dodicesima edizione del concorso musicale dal vivo "Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty", in programma dal 16 al 19 luglio.

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