‘Libri antichi e rari’ a Roma

Il valore delle opere esposte al pubblico parte da un minimo di 200-300 euro per un’edizione risalente al ’600- ’700, fino ad un massimo di 200 mila euro per i testi più preziosi. La mostra rimarrà aperta al pubblico con orario continuato dalle ore 11 alle 20, mentre, Domenica 14 alle ore 17, ci sarà la conclusione della prima edizione di “Libri antichi e rari a Palazzo Venezia. Cultura e Collezionismo”, l’evento organizzato dall’Associazione Librai Antiquari d’Italia, in collaborazione con la soprintendenza speciale per il Polo Museale Romano e l’Associazione Antiquari d’Italia. Tra le circa 10.000 opere in mostra figurano: l’”editio princeps” dei Quattro Libri di Architettura del Palladio (Libreria Soave, Torino), la prima edizione del 1890 della “Bete Humaine” con invio autografo di Zola (Libreria Freddi di Torino), la “Institutionum Geometricarum” di Durer (Nef de Fous, Parigi), “Le cospicue e meravigliose fabbriche degli antichi romani oggi ridotte in rovine”, il foglio oblungo del ’700 di Etienne Du Perac (Sonia Natale, Roma), “De remediis utriusque fortunae”, un incunabolo cremonese dell’opera latina di Petrarca (Lucia Panini, Modena), una collezione di autografi e cimeli di Giacomo Puccini (La Libreria Scarpignato, Roma) e la lettera di Napoleone al principe Eugenio, del 1815, alla vigilia della battaglia di Dresda (dall’Autographe di Ginevra). Durante l’esposizione si terranno anche due conferenze, nella prima Bruno Fabbiani, del Politecnico di Torino, spiegherà che la stampa a caratteri mobili non é opera di Gutenberg, al contrario di ciò che dice la storia, mentre nella seconda, i politici e bibliofili Andreotti e Diliberto, racconteranno al pubblico la loro passione per la letteratura ed i libri.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > ‘Libri antichi e rari’ a Roma