L’Inter piange la scomparsa di Facchetti

Nato a Treviglio (Bg) il 18 luglio 1942, Giacinto Facchetti a sedici anni è già dell’Inter, squadra con la quale esordisce nel massimo campionato italiano di calcio il 21 maggio 1961 allo stadio "Olimpico" di Roma. In quell’occasione l’Inter vince 2-0 e Facchetti getta le prime basi per divenire una leggenda nerazzurra. Il primo gol arriva già la domenica successiva a Milano contro il Napoli. Alla fine saranno 59 i gol realizzati con la maglia interista da questo terzino sinistro con spiccate doti offensive e dotato di un fisico poderoso. Quel fisico che oggi l’ha tradito, ma che in passato lo ha aiutato vincere ben 4 campionati italiani, 2 coppe dei Campioni, 2 coppe Intercontinentali e 1 Coppa Italia.In totale sono 476 partite di campionato, condite da 94 gare in Nazionale (70 volte da capitano) che gli fruttano un titolo di campione d’Europa nel 1968 ed un secondo posto ai Mondiali del 1970 in Messico. Nominato da Moratti presidente dell’Inter il 30 gennaio 2004, vince da massimo dirigente uno scudetto, due Coppa Italia e due Supercoppe Italiane. A parlare a nome della squadra è il capitano dell’Inter Javier Zanetti: "C’è un immenso dolore da parte di tutti noi e da parte di tutta la famiglia nerazzurra. Giacinto ci mancherà moltissimo perchè era una persona straordinaria, un essere umano molto molto buono, in tutti i sensi. Ha fatto parte e farà sempre parte della storia dell’Inter. Oggi è un giorno molto triste anche perchè lui è sempre stato vicino a noi, vicino a tutti. Ripeto: Giacinto ci mancherà tantissimo".

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