Lo stile degli Zar al Museo del Tessuto

La mostra illustra la nascita e lo sviluppo dei rapporti culturali, delle relazioni commerciali e diplomatiche tra l’Italia e l’antica Moscovia, attraverso il canale privilegiato del commercio delle stoffe italiane e delle merci di lusso.La prima parte offre una panoramica sullo sviluppo delle produzioni seriche italiane dal tardo Trecento fino al Cinquecento, con l’esposizione di capolavori tessili e dipinti di grande prestigio, che testimoniano l’importanza di questi tessuti nel contesto sociale e culturale dell’epoca.Il nucleo centrale è dedicato ai rapporti tra l’Italia e la Russia in un’epoca che va dal XIV secolo, momento in cui sono testimoniati i primi rapporti tra mercanti europei e le città portuali del Mar Nero, fino al momento della grande apertura dell’Impero Russo agli stili di vita occidentali avvenuta per volontà di Pietro il Grande all’inizio del XVIII secolo. Il lento declino della produzione serica italiana nella prima metà del Settecento non arresta l’interesse per l’arte italiana e in territorio russo iniziano ad affluire, grazie al collezionismo, importanti capolavori confluiti poi nel patrimonio dei più prestigiosi musei russi.La mostra si conclude con l’eccezionale esposizione della pala della Circoncisione, realizzata dal Cigoli per la chiesa di San Francesco a Prato e passata, nell’Ottocento, alle collezioni dell’Ermitage.

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